domingo, 4 de octubre de 2015

BURGOS: STORIA BRILLANTE, FUTURO PROMETTENTE PARTE 1 (ITA)

Ogni volta che ho dovuto spiegare che sono di Burgos agli italiani, nessuno sembrava conoscere la mia fantastica città, allora ho deciso di fare questo articolo perchè lo conosciate meglio.

LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA:

Burgos è una città del Nord della Spagna, nella Communità Autonoma di Castiglia e León. Si trova a mezzo cammino tra il capoluogo Madrid e il Paese Vasco e la frontiera con la Francia.

Burgos non ha più un aeroporto, ma è facilmente raggiungibile con il pullman e il treno da Madrid e Bilbao.


                                               



BREVE STORIA DI BURGOS:

La storia di Burgos è intimamente collegata con il periodo della Riconquista dei regni cattolici del territorio spagnolo sotto dominazione musulmana (Al-Andalus) tra il VII e il XV secolo.
La città nasce nell'anno 884 grazie all'iniziativa del conte Diego Rodríguez Porcelos, e la città diventa velocemente il nucleo difensivo più importante del contado di Castiglia (Regione fronteriza tra il Regno di León, il principale regno cristiano della penisola e i territori musulmani)

La città diventa il capoluogo del contado di Castiglia (Che diventerà un altro regno indipendente in 1065)

Ecco lo scudo di Burgos, nel quale si può vedere come la città è orgogliosa di essere il capoluogo di un regno e la casa dei Monarchi castigliani. Il lema della città in italiano è: "Burgos, Testa di Castiglia, Camera reale, Prima in voce e fedeltà"








Burgos continua a crescere in importanza quando diventa la città che controlla il commercio della lana del Regno di Castiglia con il Nord dell'Europa (Secolo XIII) , periodo più esplendido della storia del comune, quando Burgos diventa un prosperoso centro commerciale e urbano (In questo periodo si construisce il Duomo, uno dei migliori esempi d'architettura gotica in Spagna)
Ma con il trascorso dei secoli, eventi come la forte migrazione castigliana in America e la perdita del capoluogo (Che diventerà prima Toledo e dopo il comune di Madrid) Burgos comincia a perdere importanza e popolazione, ma sempre resterà come un sito strategico per la comunicazione tra Spagna e Francia.
Nella Guerra d'Indipendenza (1808-1814) contro l'esercito Napoleonico Burgos sarà un forte nucleo di resistenza e ci sarà una grande battaglia contro gli invasori francesi: La Battaglia di Gamonal. Nei ultimi momenti del conflitto, i francesi fanno sfruttare il suo diposito di armi localizzato nel castello della città, distruggendolo e provocando grandi danni nelle vetrine gotiche del duomo.

Burgos diventerà anche il capoluogo del territorio controllato per i franchisti durante la guerra civile spagnola  (1936-1939)

Il nuovo comune di Burgos tratta di convertirsi in una città attrattiva per i turisti grazie ai suoi attrativi turistici e una richezza gastronomica impresionante.

Il nuovo logotipo turístico di Burgos cerca di convincere i turisti del carattere affabile e simpatico della città e dei suoi cittadini



Il comune del XXI Secolo: Organizzazione e monumenti



Burgos non è una città troppo grande, e quasi tutti i principali monumenti possono essere raggiunti a piedi. La città si sviluppa seguendo il corso del principale fiume del comune: Il fiume Arlanzón.
La città si organizza in diversi distritti: Quelli del centro sono le piu antiche, mentre le nuove quartieri residenziali stanno crescendo nel Nord-Est della città, vicini al storico quartiere di Gamonal.

Il nuovo distretto Universitario si trova nel Sud-Ovest di Burgos, non lontano dal centro e può essere fácilmente raggiungibile con i servizi di trasporto comunali. (Se qualcuno di voi vuole fare l'Erasmus lì ;) )

 IL DUOMO GOTICO



Ammirata per la sua bellezza estetica, molti artisti si sono referiti al duomo di Burgos. Il grande artista catalano Salvador Dalí diceva che i suoi caratteristichi baffi "Erano un tributo alle belle torri della Cattedrale di Burgos"



Burgos è conosciuto in tutto il mondo per la sua meravigliosa Cattedrale Gotica, uno dei più antichi e più belli esempi di architettura religiosa gotica in Europa. La sua costruzione cominciò nell' anno 1221 e diventò tempio sacro 1260, ma fu finita in pieno XVI secolo. Grandi artisti dell'epoca hanno lavorato nel Duomo, e ci sono meravigliose sculture, dipinti e oggetti religiosi.

Non possiamo dimenticare l'incredibile "Cimborrio", una cupola a forma di stella che si trova nel trasetto del Tempio "Una opera così perfetta che solo può essere fatta dai angeli"



Qui vi lascio il link alla pagina ufficiale della Cattedrale (Informazione in lingua spagnola, francese e inglese)

http://www.catedraldeburgos.es/default.htm


L'ARCO DI SANTA MARIA

Vicino al Duomo si trova l'Arco di Santa Maria, una fantastica facciata costruita nel XIV secolo che originariamente fu la principale porta di ingresso nei muri della città. L'arco è decorato con delle sculture dei grandi re del Regno di Castiglia, il fondatore del comune Diego Porcelos e la vergine Maria, protettrice della città. Nel suo interno c'e un piccolo museo dove si possono vedere le reliquie de "Il Cid", grande guerriero medievale nato a Burgos e altre esposizione artistiche temporali.


PIAZZA MAGGIORE / PLAZA MAYOR:

Come in Italia, le grande eventi comunali e il grande punto di incontro della gente nella città è la Piazza Principale. A Burgos c'e la Piazza Maggiore, un bel esempio delle piazze che si fanno nel nord della Spagna. Lì si trova il comune della città ed è un bel posto per prendere una buona birra o un buon caffè e ritrovare i tuoi amici.


CORSO DEL ESPOLÓN:



Il corso del Espolón è il posto perfetto per rilassarsi e fare un bel girotto al centro di Burgos. Nel corso, circondato dagli alberi si trovano tante caffeterie e negozi storici carinissimi, ci sono alcuni fontane e un bel giardino di stilo inglese. Nei mesi estivi è facile trovare artisti e pittori.


MUSEO DELL'EVOLUZIONE UMANA (M.E.H)

Vicino a Burgos, in una località chiamata Atapuerca si trova il sito archeologico più antico del Europa  rispetto alle origini dell' essere umano. Il museo dell'evoluzione è la scommessa della città per diventare importante centro scientifico e culturale sul tema dei origini dell' umanità. Ê un bellissimo museo, moderno e interattivo, nel cui si trovano i più importanti resti archeologici trovate in Atapuerca, e si fanno riferimento ai principali aspetti dell'evoluzione umana: La cultura, la caccia, la scoperta del fuoco, lo sviluppo della agricoltura e l'allevamento, etc...

Il disegno esterno del Museo, del architetto Juan Navarro Baldeweg non cerca di essere una costruzione spettacolare nemmeno uno spazio funzionale e luminoso


Una delle parte dell' esposizione permanente del museo più popolare è la galleria dove si trovano le ricostruzione dei ominidi.



C'e tanto che mi manca di raccontarvi sulla mia cara città che nel prossimo articolo continuerò a spiegarvi  su Burgos! Spero che questo articolo vi sia servito per conoscere un pò meglio mia città!

"Il mondo è come un libro. Se non viaggi, solo leggi la prima pagina" (Sant'Agostino)



*Ringrazio anche le gentili signorine Irene Loconte e Chiara Moschetta con il loro indimenticabile aiuto con la grammatica italiana


























jueves, 24 de septiembre de 2015

PRIMERAS IMPRESIONES (ESP)



Ciao a tutti!! ¡Me alegra deciros que esta es la primera entrada del Blog publicada desde la bella ciudad italiana de Perugia ! Ya siento no haber podido actualizar el Blog antes, pero debéis entender que estos días he estado realmente ocupado, haciéndome a la residencia y a la vida en esta ciudad. No obstante, intentaré teneros informados y seguir escribiendo a ritmo de 1 o 2 artículos por semana. Grazie per la vostra pazienza!

 Aquí os dejo recogidas algunas de las sensaciones que me ha transmitido Perugia y los Peruginos:

L@S italian@s son gente verdaderamente encantadora:

Aunque suene un poco forzado (jajajajaj si digo que los italianos son unos capullos tal vez me defenestrado XD) los italianos son un pueblo muy simpático y muy hospitalario. Cierto, cretinos e idiotas los puedes encontrar en todos sitios y de todos los países pero por lo general si intentas ser simpático y educado no tendrán ningún problema en ayudarte, ya sea indicándote donde está el sitio al que quieres ir, ya sea recomendarte una pizzeria donde comer un plato de pasta o incluso ofreciéndote su teléfono móvil para contactar con ell@S si tienes algún problema y no tienes a nadie a quien recurrir.

Además, los españoles y los italianos compartimos muchos aspectos culturales en común (nos gusta la fiesta, socializar con los demás, etc...) así que si alguna vez decidís venir a este fantástico país no os preocupéis que os trataran fenomenal (Y quien sabe si conocéis al futuro madre/padre de vuestr@s hij@s jijijijijiji ;) )

No hace falta ir al gimnasio en Perugia:

Para que os hagáis una idea, la ciudad de Perugia está asentada sobre una montaña, lo cual hace que la ciudad goce de unas panorámicas a varias alturas realmente espectacular, dignas de ver (El centro y los principales monumentos se encuentran en lo que es la "cima" de la montaña, mientras que la estación de tren y la Perugia moderna se encuentran en la periferia, abajo de la ciudad.)

Pero esto también tiene sus desventajas, y es que Perugia es una ciudad donde cada día tienes que subir muchas, muchas escaleras y si vienes de una ciudad bastante plana, como yo con Burgos, puedes terminar algunos días jadeando como un perro y sudando bastante. (Eso sí, puedes acabar con unos bíceps como Usain Bolt y unos glúteos como Kim Kardashian, y todo ello, sin gastar un céntimo en gimnasio XD)



Italian@s, sois muy buena gente, pero pésimos conductores:

Me acuerdo la primera vez que estuve a Roma, que iba con mis padres en un viaje organizado y teníamos un guía local. Jamás olvidaré sus palabras: Tened cuidado con los romanos. Van en Moto y van como motos

Esto se traduce a que en Italia, de Roma para abajo se conduce bastante mal . Aquí los semáforos brillan por su ausencia y puedes morir cada vez que tienes que intentar cruzar la calle (No esperéis que un italiano aminore la velocidad cuando estéis cruzando la calle, ni tampoco cuando estéis cruzándola por uno de los pocos pasos de cebra que hay, simplemente os esquivará como si fueseis un objeto invadiendo la carretera)

Además, Perugia es una ciudad antigua, con callejuelas angostas y estrechas (Muy similar a los centros históricos de las ciudades del norte como Burgos, Valladolid, Soria, Segovia...) y el centro no es exclusivamente peatonal así que puedes ir tranquilamente por medio de la calle escuchando música en tu móvil sin saber que detrás tuyo hay un tío en moto que se está acordando de toda tu estirpe para que le dejes pasar (cuando no es un coche, entonces te sacarán de tu ensimismamiento con un sonoro bocinazo)

En definitiva, Italia es un absoluto caos en cuanto respecta a los coches y la conducción (Conducir por Perugia debe ser una experiencia reveladora, ya os comentaré si alquilo un Fiat 500 XD)

Semáforos: Deben de ser carísismos en Italia, porque apenas hay (con todo lo que conlleva para los peatones en un país donde se conduce como se vive: ¡A tope, siempre a tope!

Sí,  ese minúsculo espacio donde está estacionado ese Fiat es la acera, donde deben circular los peatones. Sin comentarios.



La ciudad de Perugia: Una ciudad con alma que enamora






Perugia es una ciudad de 150000 habitantes, más o menos los mismos que Burgos, pero sin embargo atesora una vida cultural y estudiantil que pocas ciudades (A excepción de Salamanca tal vez y otras grandes metrópolis europeas) pueden presumir de tener. En las calles centrales de Perugia ves multitud de turistas, animadas boutiques y gente de todos los rincones del planeta disfrutando de la maravillosa Dolce Vita perugina. Es normal encontrarte con músicos y artistas callejeros en las calles del centro, y de vez en cuando se organizan conciertos y eventos musicales en la Plaza de XX de Septiembre el corazón de la ciudad (Como yo, que tuve la suerte de disfrutar en directo de un concierto de un pequeño grupo de Perugia llamado Gnagna Graffitti, organizado por una empresa de bebidas llamada Crodino Twist.)
El quinteto formado por los chicos de Gnagna Graffitti
¡En definitiva: una ciudad espléndida y una gente encantadora! ^_^

¡Gracias por vuestra visita, si queréis, compartir, opinad y dadle al Me gusta!
A presto!







domingo, 13 de septiembre de 2015

SCOPRENDO LA SPAGNA CONTEMPORANEA (ITA)

Quando voi stranieri pensate nella Spagna, automaticamente vengono in vostra mente certi topici: Spagna; Festa, Toros, Paella, Sevillanas, Olé Olé!!
 
Questi topici (anche se è vero che in Spagna abbiamo Festa, Toros, paella e "sevillanas") mostrano una visione antiquata e molto limitata del nostro paese e la nostra gente.
 
Per cominiziare, devo dirci che la Spagna è un paese molto diverso, che alberga culture e forme di vivere Non è lo stesso incontrarsi tra andalusi e la sua "gioia di vivere" che con i vaschi, i catalani o con i castigliani. C'e molta differenza tra le gente che abita nel Nord e quella che abita nel Sud: non si sà se è per il clima, per il cibo... non è che non exista gente simpática e vivace nel Nord, solo dico che non si può classificare un popolo della stesa forma: Non ci vestiamo come "Torero", non tutti amiamo i combattimenti di tori, le ragazze non portano dei fiori nei Capelli e non balliamo tutto il giorno "Sevillanas" !  (Per smontare le stereotipi più comune della Spagna)

La "Jota" è uno dei elementi folklorici più importante della mia regione, Castiglia e León. Come in Italia, ogni regione e provincia ha un ballo tradizionale e elementi culturali propi. Questo anche si può aggiungere nel senso gastronomico.







Ma, come è la Spagna del XXI secolo? Anche come in Italia, la Spagna ha dovuto sopportare molti cambiamenti nei ultimi tempi, e non è possibile riconoscere la Spagna degli anni 80 quando ritornò la democrazia dopo la dittatura di Francisco Franco.
Spagna cambiò molti aspetti: Da un paese principalmente agrícola sorge una potente industria che cerca di raggiungere tutte le zone del paese (Ma resta principalmente nei Paesi Baschi e Catalogna) e sopratutto un grandissimo settore terziario (Come il Turismo che è diventato la prima industria nazionale) 
Ma i cambiamenti sono anche sociali: Si cambia di una mentalita tradizionalista e catolica a uno stato laico e nuove tendenze sociali (come l'accettazione della homosessualita) e credenze religiose (come lo islam, importato dagli inmigrati africani e marocchini) In definitiva: la Spagna debe aprirsi al nuovo mondo e accettare una realità internazionale più complessa e mutevole.
 

I giochi olimpici di Barcellona nel anno 1992 (Dove l'italia ottene 19 medaglie) furono la dimostrazione di quello che poteva fare la nuova Spagna moderna.





 
Più recente è la crisi economica internazionale. La spagna, che aveva massimizzato il suo settore inmobiliare fu senza dubbi la nazione europea più affettata: La disoccupazione nel settore della construzione raggiunge livelli mai conosciuti prima, la disuguaglianza sociale cresce... (Spagna continua ad essere afettata per questa crisi e si continua a lottare per ricuperare la qualità di vita pre-crisi)
La Spagna contemporánea si può conoscere per:
 
Il cibo e la lingua:
La Spagna, anche come l'Italia, e riconosciuta internazionalmente per la sua cucina. Alla cucina tradizionale che è amata in tutto il mondo dovviamo aggiungere anche la nuova cucina di disegno, che ha in Spagna i sue principali ambasciatori nella figura di Ferrán Adrià, Arzak, etc...
Ma anche la potenzialità della lingua può spiegare la forza della cultura moderna spagnola (Lo Spagnolo cominzia ad essere una lingua importante a livello mondiale, e molti studenti decidono di venire in Spagna per aprenderlo (vi consiglio di venire a Castiglia e León, dove è nata questa lingua ;))

La nostra "Tortilla de Patatas"o Frittata e il referente culinario della Spagna e il grande regalo del mio paese alla gastronomia internazionale, allo stesso modo che la Pizza per i italiani

Lo Sport: C'era un'epoca nella quale gli sportivi erano l'unici che ci portavano buone notizie agli spagnoli. Ricordo quando la Nazionale vince in 2010 la Coppa del Mondo e tutto il paese lo festeggia di forma multitudinaria (Nei momenti più gravi della crisi, sportivi come la Nazionale di calcio e pallacanestro, il tenista Rafel Nadal, il pilota Fernando Alonso il ciclista Alberto Contador, etc... hanno stato i nostri grandi "salvatori" e hanno aiutato a farci pensare che la Spagna è un grande paese e che potevamo superare ogni ostacolo. Anche grande celebrità nel mondo del cinema, come l'attore Javier Bardém e sua moglie, Penélope Cruz e il regista Pedro Almodóvar hanno contribuito ad aumentare il prestigio spagnolo nel mondo)
 
 
I propri spagnoli: Sì, avevo detto che in spagna c'è gente molto diversa, ma existe un denominatore comune per gli spagnoli: Amamo la festa e la diversione!! In Spagna sempre c'è qualcosa per festeggiare, e il nostro entusiasmo per la vita è contagioso :) È per questo per che c'è tanti turisti che vengono nel nostro paese per scoprire il nostro stile di vita.
 
 
Questo articolo è solo un picolissimo avvicinamento alla Spagna e alla sua gente, solo volevo smontare qualche idee preconcedide che voi potete avere sul paese. Se hai qualche dubio, per favore, commentare! Grazie per la vostra atenzione!
 
 

"Spagna, il bel paese del vino e delle canzone"(Johann Wolfgang Goethe)


 
 
 

 

martes, 8 de septiembre de 2015

APROXIMACIÓN A LA ITALIA CONTEMPORÁNEA (ESP)

 
 
Para todo aquel/la que conozca mínimamente Historia, sabrá que fue precisamente en Italia fue donde surgió la civilización occidental. Sería en las laderas del Tíber, en la región del Lazio, donde se alzaría la civilización europea por autonomasia: Roma. Gracias a un ejército poderoso y un irrefrenable afán por expandirse, el estandarte de la Loba Capitolina llegó a ondear desde las Highlands escocesas hasta el lejano valle del Nilo, pasando por la Península Ibérica.
 
Sin embargo, Italia no posee una identidad cultural única (Recordemos que varios pueblos ocuparon Italia a partir de la caída de Roma, y que lo que hoy conforma la entidad de la Repubblica Italiana es muy tardío, formándose el país en 1857,en el proceso conocido como Risorgimento un año en el que la gran parte de los estados europeos que conocemos en la actualidad ya existía)
 
Pues bien, el germen de la Italia de hoy en día, el gigante industrial que conocemos empieza a gestarse en 1946, cuando el país, recién salido del horror de la II Guerra Mundial, recibe la financiación económica del gobierno de los EE.UU (El plan Marshall) para proceder a la reconstrucción e industrialización a gran escala del país. Las ayudas americanas fueron especialmente prolíficas en el Norte, sobretodo en Milán y Turín, el eje industrial de Italia. 
 
La división económica,social y cultural Norte-Sur es tremendamente visible en Italia, todavía más remarcada que en España. El Norte siempre ha sido la parte de más orientación europea del país, industrial y rico, mientras que el Sur, más tradicionalista (aunque de una belleza artística y paisajística fuera de toda duda) ha mantenido siempre la ganadería y agricultura y su desarrollo no ha sido tan rápido como en el Norte. A ello debemos sumar la tremenda influencia que tristemente ha ejercido tradicionalmente el crimen organizado, la mafia (palabra del argot siciliano que significa audacia, orgullo) en el sur del país, un auténtico "poder en la sombra" que ha tenido una gran influencia en la vida pública italiana, tiñendo de sangre las calles de Italia muy especialmente en las décadas de los 80 y los 90.
 
Pero de lo que no cabe duda es de que Italia es un gran país, que a pesar de ser gobernada muchas ocasiones por unos políticos bastante discutibles (Como el excéntrico Silvio Berlusconi, aunque siendo español tampoco puedo dar muchos discursos sobre políticos decentes XD) siempre ha sabido reinventarse y salir adelante.
 
La Italia contemporánea del Siglo XXI se basa en tres ejes:
 
 
Un estilo de diseño único e inimitable : Mucho se ha escrito sobre el tremendo potencial de los italianos en el campo del diseño y de sus causas; que si es por la pasta, si es por el clima... No se sabe. El caso es que, como decía la cantante Madonna "Italians do it better" (Los italianos lo hacen mejor) y las empresas italianas del diseño, ya sea en moda (Emporio Armani, Dolce & Gabbana) o de cualquier otro tipo (Las escuelas de diseño de Pininfarina, Bertone y Giugiaro) son capaces de aportar una utilidad y un estilo a los objetos del día a día  que nadie a conseguido igualar. El "Made In Italy" es una marca de calidad y prestigio reconocida en todo el mundo.
 

Las últimas creaciones del legendario diseñador Giorgio Armani, objeto de deseo por el resto de los mortales que sólo unos pocos privilegiados pueden permitirse


Una gastronomía amada a nivel mundial: Sin duda alguna la gastronomía italiana ha sido una de las mejores tarjetas de presentación del país transalpino. ¿Quién no ha saboreado una buena pizza (de origen napolitano) o un buen plato de pasta? ¿Quién no ha disfrutado de un buen café?
En Italia, la comida es una forma de vida. De hecho, se creó el movimiento "Cittàslow" (Ciudad lenta) que buscaba un retorno a una vida más tranquila, huyendo del estrés y del frenético ritmo de vida moderno, fundamentada en una dieta sana, tomando como referencia los ingredientes locales y fomentando un estilo de vida saludable.
BUON APPETITO!!

 
Una tradición por el mundo del motor gloriosa:  Sí, lo reconozco, ya me está surgiendo la vena Ferrarista, pero ¡Es cierto! La industria italiana del motor ha sido sin duda la más importante de Europa si obviamos la alemana. La Fiat, Alfa Romeo, Pirelli... han sido durante años el orgullo de la industria italiana. Pero la cosa no queda ahí: Desde los orígenes del automóvil, los italianos han estado a la vanguardia de su fabricación y diseño, y es uno de los países que más amor tiene por el automóvil (Hasta el punto de que Italia tiene el parque automovilístico más grande de Europa, con 2 vehículos por habitante)
 
Por no hablar del famoso "Valle dei Motori" (valle del motor) una pequeña región en el norte en la que en 50 kilómetros a la redonda se encuentran las fábricas de los mejores fabricantes de deportivos del mundo: Ferrari, (Maranello) Lamborghini, (Sant'Agata Bolognese) Maserati, (Módena) y Ducati (Borgo Panigale)
 


El espectacular LaFerrari, superdeportivo de la marca del Cavallino Rampante. Se dice que el presidente de Ferrari ostenta en Italia un cargo más importante para la gente que el Presidente del Gobierno... y yo les creo.


 
En definitiva, Italia es el país de la "Dolce Vita" donde cualquier visitante que llegue será bien recibido y podrá disfrutar del estilo de vida único del país. Italia es un poderoso actor en el escenario internacional, siendo socio del G-8, del consejo de seguridad de la ONU y de la OTAN. Pero más importante es el alto nivel de calidad de vida del país, con la tercera mayor esperanza de vida del mundo (Sólo superado por España y Japón) y con una posición excelente en el ranking de desarrollo humano (26º en 2013)
No obstante, se enfrenta a retos para el futuro próximo, como una población mucho más heterogénea debido a la inmigración extranjera, una economía que tiene que recuperar su antiguo dinamismo y en definitiva, los grandes desafíos a los que se enfrentan las naciones occidentales a todos los niveles en años venideros, como la crisis de los refugiados sirios y la amenaza permanente del Terrorismo Islámico.

Aquí os dejo un pequeño vídeo para que veáis como es la Italia del siglo XXI:
https://www.youtube.com/watch?v=uagh2fnDNPM

"No hay nada más romántico que la comida italiana" (Elisha Cuthbert)
 
 

viernes, 4 de septiembre de 2015

CIAO,CIAO!! BENVENUTI!! (ITA)


Ciao a tutti!! Mi chiamo Davide Cardero, studio Turismo nella Università di Burgos e quest'anno farò la mia experienza Erasmus nella località Italiana di Perugia.

Da bambino mi piacevano tantissimo le macchine (Sopratutto la Ferrari ;) ) e così cominciò la mia relazione con l'Italia .Sono definitivamente enamorato del "Bel Paese" in Settembre 2007, quando ero andato con i miei genitori in Italia e ho visitato Venezia, Firenze e Roma.

Da quel momento, il mio interesse per l'Italia è cresciuto sempre di più, e ho iniziato a studiare italiano nella Scuola di Lingue di Burgos...Quando ho dovuto scegliere dove volevo fare lo Erasmus, non ho avuto dubbi!

Tutte le italiani/e che ho co nosciuto nella mia vita sono stati molto carini e amichevole, allora ho decisso di creare questo Blog per condividere con tutti voi la mia visione dell'Italia e della sua cultura.
Naturalmente, cercherò di trasmetterci anche la mia passione per la Spagna, Burgos e Castiglia, cari amici italiani! ^-^

Vi chiedo di accomparnagmi in questa fantastica experienza e che impariamo insieme tante cose sui nostri due belli paesi. Proverò di fare questo Blog interattivo, comunque se volete sapere qualche cosa e chiedermi informazione sulla Spagna, scrivetemi e cercherò di respondere!

Grazie per la vostra visita!

"Non si viene in Italia per trovare cose gradevole, si viene per trovarsi con La Vita"
(Edward Morgan Foster)

CIAO,CIAO!! BENVENUTI!! (ESP)

Ciao a tutti!! Me llamo David Cardero, estudio Turismo en la Universidad de Burgos y este año voy a realizar mi experiencia Erasmus en la localidad italiana de Perugia.
Desde niño siempre me gustaron los coches (Muy especialmente, Ferrari ;) ) y eso me impulsó a tener un cariño especial a Italia. Me enamoré definitivamente de "Il bel Paese" en Septiembre de 2007, cuando fui con mis padres a Italia y visité Venecia, Florencia y Roma.
 
A partir de ese momento, me empezó a interesar Italia más y más, y comencé a aprender italiano en la Escuela Oficial de Idiomas de Burgos...¡Nunca fue más fácil para alguien el lugar para realizar su Erasmus!
 
Todos los italian@s que he conocido en mi vida han resultado ser encantadores y súper simpáticos, de esta forma he decidido crear este blog para compartir con vosotr@s mi visión de Italia y de su cultura ¡Por supuesto, también intentaré transmitir mi pasión por España, Burgos y Castilla y León a nuestros amigos Italianos! ^-^
Os pido que me acompañéis en esta fantástica experiencia y aprendamos mucho de nuestros dos bellos países. ¡Intentaré hacer el blog lo más interactivo posible, así que no dudéis en preguntarme cosas y pedirme información sobre Italia, lo intentaré responder lo mejor posible!

¡Gracias por la visita!

"Uno no viene a Italia para encontrarse con cosas agradables, uno viene a encontrarse con La Vida"
(Edward Morgan Foster)